Dell'Utri e Cosentino
12 AGO 20

Ho la sensazione che, per la prima volta, il Cav. non sia stato se stesso. Non abbia seguito il suo impulso e la sua ironica, strafottente, incosciente, ma incantevole follia. Quella che l’ha fatto grande, nel bene e nel male e che mai ha ripudiato. Anche se capisco, eccome, sentirlo accusare i PM delle sue scelte, mi fa tristezza. Proprio perché è vero.